Non è una fragile carezza,
ma un urto di luce che spacca il deserto.
La iuta arida cede il passo,
morde la terra e si fa grembo
per l'artiglio fucsia che pretende la vita.
Scorre un sangue blu ed elettrico,
linfa indomita che risale lo stelo,
che non chiede permesso per fiorire.
È la bellezza che si impone, selvaggia,
ferita eppure invincibile,
la primavera che si riprende il mondo
con la violenza dolce di un primo respiro.
Tecnica mista.
22 x 22 cm