Strati di gesso e silenzio si sovrappongono come memorie,
pagine bianche scalfite dal tempo
dove il fiore non è più petalo, ma un'impronta ostinata sulla tela.
Il vento non soffia, incide.
riquadri di un’esistenza che cerca ordine
mentre tutto intorno si sgretola
in sfumature di sabbia e di cenere.
E in quel piccolo strappo di colore, risiede l'intero segreto:
ciò che resta quando la tempesta tace
e la bellezza impara a restare, anche senza radici.
Siamo muri che accolgono il soffio,
siamo colori che imparano a sbiadire,
nel gioco eterno tra il tocco e l'addio,
nell'arte sottile di saper finire.
Il vento e il fiore. Tecnica mista 50x50 cm