C’è un ordine segreto nel riposo,
un mosaico di stagioni già vissute
che si spacca sotto il peso della luce.
Le crepe non sono ferite,
ma varchi,
sottili respiri di una terra
che ha imparato l'arte dell'attesa.
Quel ramo nudo, fermo nel cuore,
non cerca il cielo per orgoglio,
ma ascolta il battito profondo
del colore che sta per tornare.
Tutto è già qui,
chiuso in un guscio perfetto:
bisogna solo saper aspettare
che il bianco si faccia fiore.
Attesa della primavera
Tecnica mista