Il progetto Terre del Gavi si inserisce nel contesto di un territorio ricco di storia, cultura e identità ambientale.
L’utilizzo dei pigmenti di terreno lo rende materia viva dell’opera, riportando esperienze geologiche e culturali.
È arte radicata che cresce letteralmente dal suolo. I solchi, le fessure e le irregolarità raccontano resistenza, fratture e stratificazioni temporale come simboli di luogo e memoria. in questo senso i colori e i materiali utilizzati riducono a forme o monocromie la memoria del paesaggio gaviese in un dialogo tra materia e spazio visivo.
La collezione racchiude materia informe o segni liberi, ramificati, che evocano corsi d’acqua o radici.. Le fessure orizzontali e le tinte stratificate richiamano orizzonti collinari, la pietra e i terreni ferrosi.